Il ds azzurro Marco Landi: "Empoli può essere un trampolino per Spugna; è un tecnico preparato e sa lavorare bene con le calciatrici giovani"

12-06-2020 11:26 -

L’arrivo di mister Spugna, l’addio a Pistolesi e il pensiero alla prossima stagione; il direttore sportivo delle azzurre Marco Landi ha parlato a pianetaempoli.it.
La decisione dell’addio di Pistolesi è stata una scelta sofferta – ha dichiarato -, la società ci ha pensato molto prima di arrivare a questa decisione. Va detto subito che non si è trattata di una scelta tecnica, Alessandro è un grande allenatore i risultati parlano per lui. La società aveva il timore, forse il sentore, che dopo tutti questi anni passati insieme, ci fosse un appiattimento della squadra, un adagiarsi a una certa situazione. Forse era davvero arrivato il momento per cambiare, il momento migliore anche per la carriera stessa di Pistolesi, dopo la promozione in Serie A e la grande stagione di quest’anno con la salvezza raggiunta. Non dimentichiamoci che Alessandro è arrivato a vincere anche la panchina d’argento in virtù della straordinaria stagione scorsa, quella della promozione in A. Ricorda, per certi versi, il percorso fatto da Maurizio Sarri con la squadra maschile”.

“La scelta di Spugna? – ha proseguito – È una sfida che vogliamo vincere, raccoglie un eredità pesante ma è un Mister preparato che si vuole mettere in gioco sapendo che subentra a un allenatore amato e che ha fatto grandi cose a Empoli. Sicuramente si parla di un allenatore che sa lavorare con calciatrici giovani, gli ultimi risultati ottenuti con la Primavera della Juventus ne sono la conferma. Certi treni passano una volta sola, e anche per lui Empoli può essere un trampolino. L’obiettivo primario dovrà essere la salvezza ma la società punta a un campionato di rilievo e comunque a migliorare quanto fatto quest’anno. Alla base di tutto questo comunque, ci dovrà essere la valorizzazione delle ragazze più giovani. Obiettivi di mercato? È presto per parlare di trattative, il nuovo Mister è appena arrivato e con lui ci confronteremo per allestire la nuova squadra. Posso dire che abbiamo già blindato lo zoccolo duro della squadra, ad esempio Prugna, che rimarrà di sicuro a Empoli, e abbiamo già chiari gli obiettivi che vogliamo per rinforzare la squadra ma non voglio fare nomi per ovvi motivi”.